E’ da oggi liberamente scaricabile in diversi formati il romanzo “Ultima Spes-a” (2012), opera quadrumane partorita dalle menti malate malos mannaja ed altri.


Reazioni del mondo letterario

D. F. Wallace: “E’ il romanzo più innumerevole che abbia mai letto. Avrei voluto scriverlo io, ma non ho fatto in tempo”.
A. Baricco: “Di una tristezza sconvolgente: ho pianto dalla prima all’ultima riga. C’era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.”
V. Sgarbi: “Mannaja ed altri sono due operatori ecologici specializzati nel riciclo di rifiuti narrativi, ragionieri del cattivo gusto, parolieri vuoti e pedanti, cazzari superdotati della tastiera, non certo romanzieri”.
T. Pynchon: “Ne parlavo giusto ieri con Don (DeLillo, n.r.d.): solo quando le storie vere sembrano finte e le storie finte sembrano vere, la realtà acquista senso. In offerta speciale.”
S. Benni: “Al confronto di ciò che qui giace parcheggiato sopra gli scaffali, la mia Luisona ne esce completamente ridicolizzata.”
U. Eco: “Ne consegue una deflazione esibizionistica, un’ipertrofia della semiosi nonché dell’opera alla lunga stomachevole, o piuttosto una zavorra di presunti cinguettii d’erudizione e di triviali argutezze che impedisce al testo financo di librarsi raso terra.”
M. Serra: “Ho preso appunti, visto che qui si parla di sconfitti, di perdenti, di sommersi dalla storia. Sto scrivendo un pezzo sul PD.”
J. L. Borges: “Manguel, leggimelo ancora dall’inizio, te ne prego.”

Quarta di copertina

Il consumatore, consumato pilota di carrally, è costretto ogni giorno a lottare per la sopravvivenza sterzando a destra e a manca tra superfluo e necessario, in utile sostegno all’economia di mercato. Spesso scansa le ansie della vita aggrappandosi alla scansie piene d’ogni ben di Dio: è mediante l’acquisto che tutto acquista un senso. Ma cosa accade quando i ripiani del supermercato traboccano di grandi varietà di prodotti avariati, ovvero di generi alimentari così degenerati da far già senso di per sé? Accade l’esatto contrario della massima “mensola sana in corpore sano”! A causa di tale bailamme, è più che scontato che qualcuno sbarally e che venga colto da s’offerta crisi economistica ritrovandosi – per assurdo – sia fuori strada che in mezzo a una strada. E’ allora che, con grande successo di debito pubblico, il tutto assume le sembianze d’una corsa al massacro in diretta, coi mass media chiamati a mass-imizzare la resa incondizionata dell’umanità alla follia collettiva del Bene Universale di Consumo. Subapp’altare la realtà alla messa (amen) in scena televisionaria – offrendo sacrifici umani all’Auditel – fa sì che tutto diventi possibile in una temibile paralisi acinematografica del pensiero razionale. Grazie a tale mistica mistificazione, per abbindolare le menti non sono più necessari argomenti scientifici, attendibili o comunque circostanziati: il pubblico è un cane di Pavlov programmato da decenni di programmazione televisiva, pronto a reagire al campanello d’allarme e a salivare sul carro del presunto vincitore.

Se ti piace l’idea di leggerlo, puoi trovarlo in Biblioteca

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One Response to E’ disponibile Ultima Spes-a

  1. Questo post è decisamente scritto bene, nello stesso
    modo in cui tutto il il blog . Son un assiduo affezionato,
    complimenti.

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